Se questa estate volevi partire ma ti ritrovi ancora a casa dei tuoi, o di quella nonna che vive in campagna, davanti ad un computer a studiare o lavorare senza riuscire a combinare nulla se non fissare la pagina bianca e sudare, beh non sei il solo. Uscire dalla routine non è facile. Tra lezioni, esami, scadenze e impegni lavorativi, trovare qualche giorno per partire può sembrare a volte impossibile. Per non parlare di quel gruppo “Vacanze 2024” con gli amici che ancora adesso non siete riusciti ad organizzare. Ma soprattutto, “andare in vacanza” costa e non ti puoi permettere di spendere una fortuna.
Fare le vacanze però non significa viaggiare, e viaggiare non significa per forza spendere centinaia di euro. Esistono infatti moltissime opportunità pensate proprio per i giovani e per gli studenti che ti permettono di partire spendendo pochissimo o addirittura nulla. Programmi finanziati dall’Unione Europea, piattaforme di scambio, programmi di tirocinio, esperienze lavorative e di co-living che consentono di partire anche da soli e conoscere persone nuove.
Se vorresti partire ma pensi di non potertelo permettere, ecco alcune opportunità che dovresti conoscere.
Indice dei contenuti
- Programmi finanziati dall’Unione Europea
- Viaggiare in cambio del tuo tempo
- Agevolazioni per giovani e studenti
- Parti con una community
- Conclusione
Programmi finanziati dall’Unione Europea
L’Unione Europea mette a disposizione ogni anno numerosi fondi destinati ai giovani con l’obiettivo di favorire la mobilità, lo scambio culturale e l’esercizio della cittadinanza europea. A seconda del programma scelto, possono essere coperti totalmente o in parte i costi di viaggio, vitto, alloggio e assicurazione, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi dispone di un budget limitato.
- Erasmus+
L’Erasmus è il programma europeo più conosciuto. Offre agli studenti universitari, agli iscritti agli ITS e ai neolaureati la possibilità di studiare o svolgere un tirocinio all’estero grazie a una borsa di mobilità. Il contributo economico varia in base al Paese di destinazione e può essere integrato dall’università di riferimento. Oltre a rappresentare un’importante esperienza di crescita personale e di sviluppo delle lingue straniere, l’Erasmus permette di ottenere crediti formativi e sviluppare competenze interculturali molto apprezzate nel mondo del lavoro e che sicuramente sul CV di un giovane studente/lavoratore hanno la loro rilevanza.
- Erasmus+ Youth Exchange
Meno conosciuto rispetto all’ Erasmus universitario, il programma Youth Exchange organizza scambi culturali per giovani tra i 13 e i 30 anni (a seconda del progetto), della durata compresa generalmente tra i 5 e i 21 giorni. Durante lo scambio, vitto, alloggio e attività sono completamente coperti, mentre le spese di viaggio vengono rimborsate fino a un massimale prestabilito. Non è necessario essere studenti universitari: possono partecipare tutti i giovani cittadini europei interessati a confrontarsi con giovani provenienti da altri paesi su temi come sostenibilità, inclusione, temi sociali, cittadinanza europea, ambiente, arte e cultura, innovazione e competenze digitali.
- Corpo Europeo di Solidarietà (European Solidarity Corps)
Per chi desidera un’esperienza più lunga e significativa, il Corpo Europeo di Solidarietà offre programmi di volontariato rivolti ai giovani tra i 18 e i 30 anni, con una durata che può variare da poche settimane fino a dodici mesi. Le spese di viaggio, vitto, alloggio, assicurazione e trasporti locali sono coperte dal programma e ai partecipanti viene riconosciuto anche un pocket money mensile per le spese personali. I progetti si occupano dell’ambito sociale, ambientale, culturale ed educativo, offrendo un’occasione concreta per aiutare le comunità locali e allo stesso tempo crescere dal punto di vista personale e professionale.
- Tirocini europei
Un’altra possibilità è quella di svolgere tirocini presso istituzioni europee, ONG e organizzazioni internazionali. Molti di questi stage prevedono un rimborso economico mensile che consente di coprire gran parte delle spese di permanenza. Oltre all’aspetto economico, i tirocini europei permettono di acquisire competenze professionali, migliorare la conoscenza delle lingue e arricchire il proprio curriculum con un’esperienza internazionale particolarmente apprezzata dai datori di lavoro.
Viaggiare in cambio del tuo tempo
Se non rientri nei programmi europei o cerchi un’esperienza più flessibile, esistono diverse piattaforme che permettono di ridurre quasi completamente i costi del viaggio mettendo a disposizione qualche ora del proprio tempo per lavorare ogni giorno.
- Workaway
Workaway è una piattaforma che mette in contatto host e viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Gli utenti possono candidarsi agli annunci pubblicati dagli host e offrire circa quattro o cinque ore di aiuto al giorno in cambio di vitto e alloggio. Le opportunità sono varie: si può dare una mano in ostelli, fattorie, scuole, associazioni, famiglie o piccoli business locali. È un modo per conoscere davvero il luogo che si visita, entrare in contatto con la cultura locale e viaggiare spendendo molto meno rispetto a una vacanza tradizionale. Per utilizzare la piattaforma è necessario sottoscrivere una quota annuale di iscrizione.
- WWOOF
WWOOF è un network internazionale dedicato alle fattorie biologiche. Anche in questo caso il principio è quello dello scambio: si lavora alcune ore al giorno ricevendo in cambio ospitalità e pasti. È un’esperienza interessante per chi ama la natura, desidera imparare qualcosa sul mondo dell’agricoltura sostenibile e vivere per qualche settimana lontano dalle città, immergendosi nella realtà locale.
- Volontariato negli ostelli
Molti ostelli, soprattutto nelle principali città europee, cercano volontari che possano aiutare nella reception, nelle pulizie, nell’organizzazione degli eventi o nella gestione dei social media. In cambio offrono un posto letto gratuito e spesso anche i pasti. Oltre a essere un modo per risparmiare, è un’occasione per conoscere altri viaggiatori e creare nuovi legami con persone da tutto il mondo. Molte offerte sono pubblicate su piattaforme come Worldpackers.
- House Sitting
L’house sitting consiste nel soggiornare gratuitamente in una casa durante l’assenza dei proprietari, occupandosi dell’abitazione e, spesso, anche degli animali domestici. Per essere scelti è utile costruire un profilo affidabile e raccogliere recensioni positive, ma una volta iniziato può diventare un modo molto conveniente per viaggiare. È particolarmente diffuso nei Paesi anglosassoni e, come per Workaway, molte piattaforme richiedono una quota di iscrizione annuale.
Agevolazioni per giovani e studenti
Oltre ai programmi dedicati, esistono numerose agevolazioni che permettono agli studenti di risparmiare su trasporti, alloggi, musei e attività culturali. Informarsi prima di partire può fare una grande differenza sul budget finale del viaggio.
- Interrail
Interrail permette di acquistare un pass ferroviario con cui visitare più Paesi europei utilizzando un unico biglietto. Esistono diverse formule, che variano in base al numero di giorni di viaggio e alla durata complessiva del pass, con tariffe agevolate dedicate ai giovani sotto i 28 anni.
- DiscoverEU
DiscoverEU è un’iniziativa della Commissione Europea che ogni anno offre a migliaia di diciottenni un pass Interrail gratuito. I partecipanti selezionati hanno la possibilità di esplorare l’Europa principalmente in treno, vivendo un’esperienza di mobilità internazionale a costo quasi zero.
- Carta ESN
La carta ESN è dedicata agli studenti Erasmus e consente di accedere a numerose convenzioni durante il periodo di mobilità, tra cui sconti su trasporti, alloggi, musei, eventi e numerosi altri servizi in molti Paesi europei.
- Carta ISIC
La ISIC (International Student Identity Card) è la carta internazionale dello studente, riconosciuta in oltre cento Paesi. Offre migliaia di sconti su trasporti, musei, attività culturali, ristoranti, negozi e servizi, rappresentando uno strumento utile anche per chi viaggia frequentemente durante gli anni universitari.
Parti con una community
Non tutti hanno amici con cui condividere un viaggio o la voglia di organizzare ogni dettaglio in autonomia. In questi casi può essere utile affidarsi a una community come WeRoad, SiVola o Avventure nel Mondo. Si tratta di compagnie specializzate in viaggi di gruppo per giovani adulti, con itinerari già pianificati e accompagnati da un coordinatore. Pur essendo soluzioni generalmente più costose rispetto alle precedenti, permettono di partire anche da soli senza rinunciare alla compagnia, conoscere persone con interessi simili e vivere esperienze condivise senza doversi preoccupare dell’organizzazione. Per molti studenti rappresenta il giusto compromesso tra avventura, sicurezza e socialità.
Conclusione
Viaggiare durante gli anni dell’università può sembrare un impegno difficile da incastrare nel proprio calendario, soprattutto quando bisogna conciliare studio, lavoro e un budget limitato. Eppure, oggi esistono moltissime opportunità che permettono di partire senza dover sostenere grandi spese e, a volte, con costi quasi del tutto coperti. I programmi finanziati dall’Unione Europea, le esperienze di volontariato, lavoro, tirocini, scambi culturali o viaggi organizzati da community rappresentano solo alcune delle opportunità low cost che esistono per poter partire, visitare posti nuovi, conoscere nuove persone e fare esperienza.
Mettersi alla prova, entrare in contatto con culture diverse e sviluppare competenze che saranno utili sia nella vita personale che in quella professionale non può che essere un investimento che vale la pena fare. A maggior ragione se ci si vuole schiarire le idee sul proprio percorso di studi, carriera o stile di vita, partire senza doversi preoccupare eccessivamente di scadenze e soldi diventa importantissimo.
Il nostro consiglio è quello di informarsi con anticipo, tenere d’occhio i bandi e non avere paura di uscire dalla propria comfort zone. Spesso basta candidarsi a un progetto per vivere un’esperienza che può cambiare la traiettoria della propria vita ben oltre gli anni dell’università.
Se stai pensando di andare in Erasmus 👉 in questo articolo troverai tutti i consigli e le dritte per scrivere una lettera motivazionale professionale ed accattivante, che faccia risaltare la tua candidatura e ti assicuri un posto in graduatoria.

