7 tipi di coinquilino


  • 17-02-2017
  • Sottotesi.it

In tutte le convivenze può emergere, più o meno frequentemente, qualcuno più incurante dell’altro nei vari aspetti della vita quotidiana in casa. Spesso, però, queste recriminazioni sono solo un tentativo di cercare negli altri quelle mancanze che in fondo ognuno sente in se stesso.

Ecco perché abbiamo individuato 7 tipologie di coinquilino: proponiamo qui una caricatura di quelle personalità con cui magari ci è capitato di convivere.

1) Il menefreghista

Per individuare facilmente chi sia il “menefreghista alfa” nella casa, basta seguire come Pollicino la scia di piatti sporchi, calzini da lavare, “munnezze” accumulate sul tavolo da ping-pong fatto arrivare appositamente dalla Corea del Sud, fino ad arrivare in prossimità della camera da letto. Notando le lenzuola che non si muovono da giorni e il suddetto coinquilino stravaccato sopra, ormai esausto dell’ennesima inconcludente giornata, peggio per voi se siete i compagni di stanza!

 2) Il perfettino

Con il capello sempre pettinato e la camicetta stirata fino alla manica, il perfettino si destreggia nelle faccende di casa come una leonessa fa con la sua preda. Non ci sono macchie impossibili o spazi occupati male in casa sua, sempre pronto a rimproverare per ogni tazza fuoriposto e per le scatole di cereali disposte in ordine non alfabetico, il perfettino ha, di solito, vita breve nelle convivenze tra persone normali.

 3) Lo sconosciuto

A qualcuno sarà capitato di ritrovarsi nella stessa casa con soggetti la cui personalità disturbava il proprio benessere in casa. Non è certo il caso del nostro sconosciuto che, fatto suo lo status di perfetto estraneo, si accontenta di pagarsi le bollette, l’affitto, le tasse per poi scomparire da casa ad eccezione di qualche fuggevole saluto più che per suo piacere per assicurarsi che la sua stanza non sia stata subaffittata.

 4) Il maniaco

Tutti hanno delle fisse: la collezione di francobolli, seguire linee rette con i piedi mentre si cammina, il cuscino preferito di Aldo, Giovanni e Giacomo, il pigiamino in pile dell’infanzia che ancora oggi ci si ostina ad indossare. Questi episodi vengono chiamati “mancanze” e il maniaco ne ha fatto il suo pane quotidiano per tutta la sua carriera universitaria e lavorativa. Nel peggiore dei casi ha piazzato delle videocamere nella vostra camera con la quale riesce a smascherare le vostre piccole malefatte, come per esempio quando usate il suo deodorante roll-on.

 5) Il musicista

Non mancano mai i presunti artisti in casa: chi si diletta con il silenzioso disegno e nell’ubriachezza usa i pennarelli Carioca sul muro della cucina, chi con il quieto teatro vi scorta per le letture in giro per la città, chi mosso dalla dionisiaca danza vi trascina alle serate trash degli anni ‘90. Ma no, voi convivivete con un rockettaro poco impegnato fan N°1 degli ACDC e con il suo mastodontico amplificatore. Grazie a lui scoprite la passione per i tappi per le orecchie e l’arredamento del vostro vicino con il quale vi state coalizzando per cercare un altro domicilio.

 6) Il mondano

Categoria che ci tiene sempre a distinguersi è quella dei “leoni della notte”: sempre cercando lo sguardo delle belle ragazze, i mondani sono informati su tutto quello che succede nei peggiori bar della città, ignorano il concetto di sveglia e tutto ciò che va dalle 7:00 del mattino a mezzogiorno. Non si conosce bene la loro origine, i documenti da noi ritrovati erano incompleti e scritti male. Ciò sta a significare che il mondano ci teneva ad ubriacarsi fin dai primi tempi.

7) Il NON-ufficiale

Può succedere che per un motivo o per un altro capita di passare la notte ospiti dei propri amici che, non raramente, ci accolgono a braccia aperte. Con la stessa frequenza, può capitare di ritrovarci noi ad essere quegli amici con le braccia aperte. Attenzione però, il troppo buonismo e apprensione possono essere oggetto di convenienza da parte dei nostri ospiti! Non poche sono le storie di coinquilini sfrattati abusivamente da quegli stessi amici accolti a braccia aperte.

Il perché e il modo che abbiamo scelto di raccontare queste sette parodie è per riflettere sul fatto che certe volte è meglio non essere troppo arroganti in casa e non prendersi troppo sul serio. Certi errori li possiamo commettere tutti, indipendentemente dalla categoria a cui apparteniamo.

Segui la nostra pagina Facebook per restare sempre aggiornato!