Come sopravvivere alla vita universitaria: app e consigli utili


  • 28-11-2019
  • Sottotesi.it

 

Al giorno d’oggi ci sono così tanti modi per prendere appunti e organizzare le nostre giornate da avere quasi l’imbarazzo della scelta. Ognuno di noi ha sicuramente delle preferenze in base al proprio stile di vita e alle proprie abitudini, ma informarsi e guardare in giro nel mondo delle app e dei nuovi strumenti, digitali e non, è sempre utile! Dopo aver fatto qualche ricerca, abbiamo individuato quelli che secondo noi sono gli strumenti migliori per una perfetta e organizzata vita da studente universitario (sottoesame o sottotesi!).  

 

1) Agenda cartacea

Iniziamo da uno strumento intramontabile: l’agenda cartacea. Dagli anni della scuola in poi, l’agenda ci abitua a tenere in ordine le idee, le giornate e i doveri con semplici fogli bianchi organizzati e divisi per giorni, settimane o mesi.

L’agenda è uno strumento facile e intuitivo per organizzare qualsiasi tipo di attività, dagli appuntamenti alle cose da comprare, dalle feste a cui partecipare agli esami da preparare. Con un costo medio di 10€, una volta comprata, l’importante è non dimenticarla a casa o in giro! 

Pregi: sicuramente uno strumento personale e personalizzabile, in cui è possibile raccogliere note e post-it!

Difetti: trattandosi di carta, se si dimentica l’agenda a casa si rischia di dover ricorrere ai fogli svolazzanti che, quasi sempre e in tempi brevissimi, andranno persi!

 

Proprio per coloro che le agende le lasciano in giro ma non vivono senza il telefono in mano, i cosiddetti “phone addicted”, ecco una serie di app utili che hanno lo stesso scopo di un’agenda cartacea, ma senza il rischio di dimenticare appuntamenti o eventi importanti.

 

2) Task

Un’app a pagamento (1,09€) semplice da usare e molto efficace per organizzare gli impegni. Alcune delle funzioni - a nostro avviso - più utili sono la possibilità di memorizzare e gestire le attività giornaliere con gli stili di formattazione del testo, come ad esempio il grassetto per mettere in evidenza gli impegni più importanti, e la possibilità di impostare delle notifiche.

Inoltre, Task offre la possibilità di comprare un pacchetto aggiuntivo di colori (al costo 1,09€) nel caso in cui ci si stanchi del predefinito “classic blue”.

Pregi: app utile e intuitiva, minimal e molto personale!

Difetti: strumento a pagamento senza la possibilità, ad oggi, di creare delle sotto liste o condividere gli appunti con altre persone.

Il nostro consiglio per utilizzare l’app: prendi appunti e poi organizza il testo divertendoti con la formattazione e gli stili (es. grassetto e colori)!

3) Wunderlist

Un’app gratuita con una grafica semplice e pulita. Peccato che creare un account non sia così facile! 

Per la registrazione, infatti, è richiesto un account Microsoft e una verifica di sicurezza. Una volta scaricato “Microsoft Authenticator”, si può scegliere se accedere tramite una notifica sul telefono o con un codice di verifica. Insomma, una procedura un po’ lunga e non semplicissima.

Una volta dentro, però, l’applicazione si presenta molto bene. Si possono creare note, promemoria, liste della spesa, progettare le vacanze e soprattutto si possono condividere tutte queste attività con altri account di amici, familiari o coinquilini.

È possibile sincronizzare l’applicazione con tablet, apple watch e computer, in modo da avere sempre l’accesso all’organizer qualsiasi dispositivo abbiate a portata di mano.

Una funzionalità importante di Wunderlist è la possibilità di impostare data e ora per i promemoria e, a differenza di Task, è possibile anche creare delle note come “sotto attività”. 

Pregi: app intuitiva e facile da usare. Utili i promemoria e la possibilità di condividere le liste con altre persone.

Difetti: iscrizione macchinosa e mancanza di formattazione del testo.

Il nostro consiglio per utilizzare l’app: crea delle to do list differenti, sia per gli esami che per la vita privata. Prova a creare una lista per ogni esame da dare nella prossima sessione e a creare delle sotto attività con il materiale da studiare o con le attività da svolgere, impostando quando necessario dei promemoria. 

Ad esempio:

Nome lista: Esame Semiotica e storytelling

  • Giorno e ora della lezione (con promemoria ripetuto ogni settimana)
  • Libri obbligatori per l’esame (con promemoria impostato sulla data di scadenza per la riconsegna in biblioteca)
    • Semiotica e comunicazione politica
    • Che cos'è la semiotica visiva
  • Riconsegnare appunti a Margherita

 

4) Google Drive

Completamente gratuito, Google Drive è un servizio web che permette la memorizzazione e la sincronizzazione di dati attraverso il proprio account Google su tutti i propri dispositivi. Le app disponibili sono diverse e tra quelle per noi più utili ci sono sicuramente:

  • Documenti, per prendere appunti durante la lezione, quando si prepara un esame o si scrive la tesi.
  • Fogli, per realizzare grafici o impostare tabelle.
  • MindMup, per realizzare delle mappe mentali e riassumente facilmente concetti e idee.
  • Google Calendar, per segnare il giorno delle lezioni o per appuntare gli orari dei ricevimenti del professore per la revisione della tesi.

Il nostro consiglio per utilizzare le app: utilizzando l’account Google, crea su Drive delle cartelle divise per esame. In ciascuna cartella potrai raccogliere tutto il materiale di studio in maniera ordinata, dagli appunti presi a lezione fino alle dispense in formato digitale o alle foto fatte agli appunti del vicino! 

Pregi: avendo a disposizione diverse app, sicuramente Google Drive è uno strumento utile per avere sempre tutto in ordine.

Difetti: l’unico difetto potrebbe essere lo spazio disponibile. L’utilizzo dei primi 15GB è completamente gratuito, poi bisognerà passare ad un account a pagamento. Ma siamo sicuri che aggiornando spesso le cartelle ed eliminando quelle degli esami superati, non ci sarà mai il problema di oltrepassare il limite!

 

5) Evernote

Last, but not least è l’applicazione Evernote, davvero spettacolare ma a pagamento: dopo una settimana di prova gratuita, il prezzo per continuare a usare l’app è di 6,99 € al mese. Tra le funzionalità distintive dell’app ci sono sicuramente le digital notes e la scansione degli appunti scritti a mano. All’interno delle note, degli appunti o dell’agenda, si possono inserire foto, immagini, pagine web di riferimento e registrazioni audio.

È possibile scegliere anche la forma della nota, scegliendo tra i modelli predefiniti come note settimanali, mensili, annuali, daily planner, ispirazioni per i viaggio e molti altri ancora!

L’accesso ad Evernote è semplice potendo inserire manualmente le proprie credenziali o tramite Google. Come in altre app, anche in Evernote possiamo condividere qualsiasi nostro pensiero, progetto o nota con i nostri amici o sincronizzarli su tutti i dispositivi.

Il nostro consiglio per utilizzare l’app: uno strumento che si presta a mille utilizzi, sia per la vita universitaria che per quella privata. Applicazione utilissima per prendere appunti a lezione e registrare note audio con commenti della Prof!

Pregi: app completa, semplice da usare e sincronizzata con tutti i nostri dispositivi.

Difetti: Servizio di qualità ma un po’ costoso!

 

E tu, quali app e strumenti, digitali o non, utilizzi per sopravvivere alla vita universitaria?

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